Il Passante di Bologna, seconda puntata: arrivano i facilitatori – Wolf Bukowski – Internazionale

In questo, lungo, articolo sono evidenziati i meccanismi adottati dalle strutture di potere per irreggimentare e dirigere le istanze popolari, spesso critiche, ma ridotte all’impotenza espressiva dai metodi utilizzati per un confronto che diventa sempre più manipolazione delle idee e controllo sociale.

Confronti pubblici e processi decisionali inclusivi sono strumenti che le amministrazioni usano sempre più spesso. Con risultati molto deludenti. Tra le critiche c’è quella di voler allestire un dibattito di facciata e di usare le tecniche di facilitazione per sedare i conflitti e marginalizzare le opposizioni sociali. C’è proprio il confronto pubblico al centro della seconda puntata dell’indagine sul Passante di Bologna. Leggi

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Christmas TAG

il mondo di shioren

 

Ringrazio shio76 per avermi invitato a partecipare a questo tag natalizio:

Quali sono le 3 cose che non possono mancare nel tuo Natale?

Questa è la domanda a cui rispondere e buon proseguimento.

Le regole:

1- Rispondere alla domanda “Quali sono le 3 cose che non possono mancare nel tuo Natale?”
2- Citare, taggare e ringraziare l’ideatore del tag, shio76.
3- Citare, taggare e ringraziare chi vi ha taggati, shio76.
4- Taggare a vostra volta almeno 15 blogger

La mia risposta:

“Quali sono le 3 cose che non possono mancare nel mio Natale?”

1-Il pranzo con gli amici, a casa, o al ristorante: dipende dal tempo e dalla voglia di passare tempo in cucina o a lavare piatti e stoviglie😦.

È il periodo migliore per la pausa lavorativa, per riflessioni e bilanci sul ciò che si è fatto, ed impostare nuovi progetti ed iniziative da intraprendere nel breve futuro. Una pausa è essenziale, fuori dalle tensioni, con pochi stress e riposo.

2- Il pomeriggio passato con gli amici, è un’occasione per stare assieme, fare un giro nei dintorni o passare qualche ora in relax casalingo, magari con qualche gioco di società. Oltre a discussioni, confronti sui nostri quotidiani ed impegni sociali.

3- I dolci: panettone, senza canditi, con frutti, e certosino, quest’ultimo è essenziale: ne sono ghiotto.

Le nomine:

tutti quelli che vorranno farlo.

La Commissione lavoro del Parlamento Europeo boccia il CETA!

Stop TTIP Italia

croce-cetaEMPL, la commissione del Parlamento europeo che si occupa delle politiche del lavoro, ha approvato con 27 voti contro 24 un suo parere al CETA in cui chiede al Parlamento Europeo stesso di rigettare l’accordo. Grazie al lavoro di controinformazione fatto da tutti noi, e dalle migliaia di email inviate, il parere recita:  “La commissione per l’occupazione e gli affari sociali invita la commissione per il commercio internazionale, competente per il merito, a raccomandare la reiezione del progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell’accordo economico e commerciale globale (CETA) tra il Canada, da una parte, e l’Unione europea e i suoi Stati membri, dall’altra”.

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Patine e loro tipologia. – Laboratorio di restauro

Un’altra riedizione di articoli pubblicati tempo fa e riordinati. Oggi ho rivisto gli scritti sulle patine delle opere d’arte, privilegiando quelle inerenti legno e materiali lapidei.

Le patine, i film superficiali che ricoprono le opere, ne sono parte costituente; prima di iniziare qualsiasi intervento manutentivo o di restauro, conviene analizzarle con attenzione e definirne la composizione, integrità e funzionalità. Patine naturali ed artificiali Possono essere artificiali o naturali, depositatesi sulle superfici con il passare del tempo. Esempi di patina artificiale, la … Leggi tutto “Patine e loro tipologia.”

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LA VISIONE ECONOMICA DEL M5S

Il titolo è fuorviante: queste problematiche, e le relative soluzioni sono, attualmente, dimenticate da tutti i partiti presenti sul nostro suolo.
È importante conoscere questi aspetti, dimenticati dall’informazione mediatica, che presentano necessità di soluzione rapida per avviare una ripresa non solo economica.

ALGANEWS

DI STEFANO SYLOS LABINI

STEFANO SYLOS LABINI

L’impostazione è condivisibile ma spero che si rendano conto che servono investimenti enormi per la riconversione energetico-ambientale del sistema economico. Dire che c’è una sola politica su cui agire ossia il sistema fiscale – detassi il lavoro e tassi chi consuma energia e materie prime – è molto riduttivo, perché serve una politica della ricerca, una politica industriale e un intervento pubblico sul lato della domanda di nuovi mezzi, nuovi prodotti e nuove tecnologie. In particolare, a noi servono imprese nazionali che producano le nuove tecnologie altrimenti dobbiamo comprarle all’estero e con le importazioni non si crea lavoro qui in Italia. In questo articolo avevo delineato una possibile strategia a tutto campo
http://www.econopoly.ilsole24ore.com/…/una-strategia-per-i…/
Oggi si inizia a discutere online il programma di governo del MoVimento 5 Stelle. Si parte dall’energia. L’accordo sul clima che è stato firmato a New York  lo scorso 22 aprile da più di 170 Paesi…

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Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco @Palazzo Reale, Milano

Culture For

“Un’opera, per quanto in essa sia grande il numero e la varietà delle cose da raffigurare, non hai mai superato il mio coraggio.” (Rubens)

Pietro Paolo Rubens è un artista fiammingo, nato a Siegen nel 1577 e che ha trascorso circa 8 anni della sua vita proprio in Italia, lasciandosi ispirare da ciò che il nostro Paese aveva da offrire già 4 secoli fa. Il ruolo di Rubens in Italia però è molto più importante di quel che si crede e viene raccontato nella mostra Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco a Palazzo Reale a Milano.

Gefangennnahme Simsons.

Peter Paul Rubens – Cattura di Sansone  (1614-20)
Olio su tela – 118×132 cm
Monaco, Alte Pinakothek, Bayerische Staatsgemäldesammlungen

In mostra non si vedono solo opere di Rubens, ma anche molti quadri di artisti italiani del calibro di Pietro da Cortona, Bernini e Luca Giordano: solitamente si usa un grande…

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