Il legno (parte terza).

Una nuova puntata della “saga” sul legno, pensata come informazione generica e semplice per chi, non conoscendolo, ne è curioso.
Buon fine settimana 🙂

http://www.pietrobarnabe.it/il-legno-parte-terza/

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52 anni ieri …

Interessante il video, da riguardare con calma; condivido anche questo.
Buona visione e Buona serata 🙂

Benvenuti nel rifugio di Claudio

solo per non dimenticare

quello che l’uomo riesce a fare

quello che la Natura riesce a fare

e chi è tra loro a  “comandare”

… ed ora non vi resta che “guardare” …

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Infanzia

Su questo articolo non è possibile mettere “mi piace”; apprezzo la sua pubblicazione, e lo condivido.
Buona lettura.

Benvenuti nel rifugio di Claudio

L’infanzia palestinese abusata da Israele. Tra le torture, anche la corrente elettrica

Gerusalemme-PIC.

Nella città di Gerusalemme, Moslim, un ragazzino palestinese, è stato arrestato dagli occupanti sionisti. Dopo essere stato arrestato è stato portato davanti ad un giudice.

Moslim e la sua famiglia non sono pronti per dimenticare questi momenti difficili. Gli occupanti non hanno tenuto conto della sua infanzia, innocenza e semplicità.

Sua madre si è sfogata, parlando con i corrispondenti di PIC: “Abbiamo vissuto momenti difficili. Improvvisamente ho visto il mio bambino, la cui età non supera 8 anni, arrestato e portato in tribunale. Lui non ha capito niente di ciò che succedeva.

Al tribunale, mio figlio Moslim gridava: ‘Ho fame’. Le sue grida mi hanno pressato il cuore. La corte le ha ignorate. Vedendo questa scena, sono caduta per terra, perdendo coscienza”.

E’ logico arrestare un bambino? Si è chiesta la donna. Ha sottolineato che suo…

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L’idolo di Shigir è la più antica scultura in legno del mondo

Arte Antica, anzi antichissima.
L’opera è veramente bella, giudicando dalle immagini.
Buona lettura.

Il Fatto Storico

(Ekaterina Osintseva) (Ekaterina Osintseva)

L’incredibile idolo di Shigir, eccezionale statua di legno scoperta sui monti Urali nel 1894, è stato datato dagli scienziati tedeschi, e i risultati sono sensazionali. La statua, molto alta e incisa con misteriosi simboli, risale a 11.000 anni fa, ovvero 1.500 anni prima di quanto si pensasse, il che la rende la più antica del suo genere al mondo.

«Lo studio è stato condotto a Mannheim, in Germania, in uno dei più avanzati laboratori del mondo, utilizzando la spettrometria di massa con acceleratore su sette minuscoli campioni di legno. I risultati sono stati sorprendenti: i campioni lo hanno datato a 11.000 anni fa, proprio all’inizio dell’Olocene. Abbiamo anche imparato che la scultura era fatta di un legno di larice di almeno 157 anni», scrivono su The Siberian Times.

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C’è ancora vita in Grecia? I creditori tasseranno i disoccupati come “free-lancer” al 26% e con acconto di imposta

http://vocidallestero.it/2015/10/10/ce-ancora-vita-in-grecia-i-creditori-tasseranno-i-disoccupati-come-free-lancer-al-26-e-con-acconto-di-imposta/

Ma stavolta, chi è il nemico?

È un film già visto, purtroppo; ancora una volta cercano di convincerci a combattere contro uno stato sovrano, camuffando il tutto come una missione di pace o supporto a chi cerca di esportare la “democrazia”, cioè imporre ad altri paesi il proprio punto di vista e poterli depredare delle loro ricchezze.
Buona lettura.

Essere Sinistra

siria

di Vincenzo PALIOTTI

E’ accaduto anche in passato che l’Italia abbia scelto un partner sbagliato pagandone poi dure conseguenze perché sconfitta. Non sono bastati due tragici precedenti per farci riflettere. Ci mettiamo sempre in mani sbagliate, salvo poi cambiare schieramento – cosa che gli altri chiamano “tradire” – e passare alla parte opposta. Lo abbiamo fatto nelle due guerre mondiali: un “cambiaverso ante litteram”.

Oggi nella questione della Siria e dell’ISIS, ed il ritorno sullo scenario ormai distrutto dell’Iraq, ci troviamo a “scegliere” tra la politica dei russi di Vladimir Putin e quella americana di Barack Obama e ancora una volta ci mettiamo, a parere mio, con l’alleato sbagliato. Gli USA a differenza dei russi, sono piuttosto restii ad intervenire contro l’ISIS (e vorrebbero solo colpire il governo di Assad) forse perché hanno già degli uomini tra i “ribelli” impegnati su quel territorio e temono per la loro incolumità, come…

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