Dichiariamo illegale la povertà. Nel nome della nostra Costituzione

Essere Sinistra

povertà

di Luca SOLDI

La giornata mondiale contro la povertà arriva, oggi sabato 17 ottobre, in un Paese che faticosamente prova a risalire la china, ma che ospita, malgrado i richiami ad essere positivi, più di 8 milioni le persone in povertà relativa e 4,5 milioni in quella assoluta. Non bastano i famosi ristoranti pieni ed i locali esclusivi con il tutto esaurito a nascondere un quarto della popolazione, che secondo i dati Eurostat è in povertà, mentre un terzo ne viene minacciato.

Nel nostro Paese il rischio di diventare povero, anche per la classe media e’ altissimo.

La probabilità di rimanere in condizioni di indigenza poi, è tra i più alti d’Europa. Il rischio e’ 32,3% rispetto alla media europea del 26%. Devastante anche la situazione dei minori indigenti. In Italia sarebbero un milione. Non troviamo aggettivi a definire, poi, la situazione legata alla dispersione scolastica. Arriva al 17,6%…

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Qualifica restauratori, criticità.

Un aggiornamento sulla situazione di inserimento della domanda di ammissione al bando qualifica restauratori: criticità rilevate e richiesta di proroga per consentire il riaggiornamento dati dopo le modifiche del form eseguite il 6 ottobre, azzerando un mese di inserimenti.
Buona lettura 😉

http://www.pietrobarnabe.it/qualifica-restauratori-criticita-ed-iniziative/

Euro: i tre piani della sinistra

Una disamina delle possibilità di soluzione della situazione valutaria attuale di oppressione da €uro; che pone alcune ipotesi su cui, certamente, si aprirà una discussione anche accesa in un futuro prossimo.
Buona lettura 🙂

Essere Sinistra

gabbiaeuro

di Marco GIUSTINI

La sconfitta di Tsipras contro la Troika di questa estate è stato un colpo micidiale alla prospettiva di cambiamento apertasi con la prima vittoria elettorale di Syriza. Quanto è avvenuto questa estate ha però di fatto aperto il dibattito a sinistra sul destino dell’eurozona, fino ad allora del tutto marginale. Si è creato il blocco europeo Varoufakis-Melenchon-Lafontaine-Fassina che propone con sfumature diverse come possibile l’uscita dall’euro.

Posizione questa che però è uscita sconfitta dalle ultime elezioni greche. Sebbene con un astensione fortissima che ha cancellato dal Parlamento greco i dissidenti di Syriza (Unità Popolare, supportata da Varoufakis) ha vinto Tsipras. Che si propone di gestire da sinistra l’irrealizzabile Terzo Memorandum della Troika, approvato dal primo governo Tsipras. Tra pochi mesi quando finiranno i soldi dei prestiti di emergenza europei la Grecia si troverà nelle stesse condizioni di questa estate. L’unica speranza di Tsipras è che in Spagna…

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Moda e caporalato. Matteo Ribon (CNA): “Veneto terreno fertile dell’illegalità”.

Alcuni dati sulla diffusione del lavoro nero; si parla del Veneto, ma la situazione non credo sia diversa nelle altre regioni del centro nord. Soprattutto, questo non rientra nella pratica del caporalato in agricoltura, ma danneggia allo stesso modo la nostra economia, sia di sviluppo nazionale, che le imprese che non possono essere competitive.
Buona lettura 🙂

Dimensione Mendez

“Quello del lavoro nero e dello sfruttamento delle persone nel settore della moda è un fenomeno che non fa rumore. Non emerge l’efferatezza tipica delle organizzazioni criminali, è più nascosto rispetto ai casi eclatanti di caporalato e schiavismo che, seppur anch’essi non senza fatica, esplodono drammaticamente in agricoltura. Eppure ce l’abbiamo sotto casa. Assieme a Toscana ed Emilia Romagna, il Veneto è una delle regioni più fertili perché qui il settore manifatturiero costituisce ancora una spina dorsale dal punto di vista produttivo e perché le evoluzioni del mercato, segnato dalla crisi, danno segnali che devono preoccupare e far tenere alta la guardia”.

Matteo Ribon è il segretario di CNA Federmoda Veneto. In questi giorni ha diffuso, attraverso il lavoro dell’Osservatorio ribon
permanente sulle dinamiche economiche regionali di CNA (la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa), una serie di dati che, letti in un certo modo, devono appunto accendere…

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