M5s alternativo al sistema? Ne siete davvero sicuri?,

Lucido e preciso, Achilli, nelle sue valutazioni del movimento 5 stelle.
Buona lettura 🙂

Essere Sinistra

Grillo-Casaleggio

di Riccardo ACHILLI

I 5 Stelle possono vincere?
Certamente, per la fase attuale del capitalismo sono addirittura funzionali, desiderabili.

Rappresentano il passaggio finale della destrutturazione della società trasformata in monadi di generici cittadini egoisti ed infelici, formalmente liberi di vagare in uno spazio darwiniano di opportunità precostituite e disponibili per il più forte, sostanzialmente profondamente soli nel deserto delle libertà formali, eliminando gli ultimi bastioni della rappresentanza e del pubblico, inteso come anelito ad un interesse collettivo prevalente su quello individuale.

In questo senso, sono persino più funzionali al capitalismo post fordista dei fascisti, che in fondo continuano a collocare una entità statuale, seppur autoritaria, al di sopra degli interessi individuali e di classe.

Dentro una dialettica fra cittadino onesto che desidererebbe solo girovagare nelle lande solitarie delle opportunità, come un coyote affamato alla ricerca di cibo, e una casta di disonesti rinchiusi nella loro cittadella rifornita di viveri, vi…

View original post 282 altre parole

Annunci

Autore: Pietro Barnabe'

Restauratore artigiano di: opere d'arte, arredi lignei fissi e mobili, materiale lapideo anche decorato e dipinto, materiale etnografico.

2 pensieri riguardo “M5s alternativo al sistema? Ne siete davvero sicuri?,”

  1. il discorso quì meriterebbe di essere lungo, complesso ed articolato:
    se non lo hai già fatto vai a vederti tutti i contributi (YouTube ne è pieno)
    che parlano del NWO, delle tanto vituperate (ma reali) scie chimiche (ora ammesse
    anche da chi le usa) e del prossimo futuro del mondo;
    dopo averlo fatto avrai ben chiaro il concetto che il “divide et impera” funziona da oltre 2000 anni ed oggi più che mai
    destra sinistra
    liberali democratici
    laburisti conservatori
    e simili servono solo a far credere che il nemico sia l’altro e distolgono l’attenzione da quello vero che sono “loro”
    i vari governi (qualunque essi siano, la storia recente lo dimostra) sono dei burattini non i burattinai!
    gli è consentito “giocare” a loro piacimento nell’ambito del loro “cortiletto” purchè non piscino fuori dal vaso … rendo l’idea ?
    le decisioni importanti son prese altrove ed i risultati li vedono tutti : stiamo scivolando velocemente da una china ripida e pericolosa, il welfare ed i diritti stanno sparendo e tra poco saremo solo merce.
    Ora,
    fatta questa premessa doverosa,
    ti posso dire che se non si va a tagliar la testa a questa “piovra” (cosa praticamente impossibile a meno di una rivoluzione globale) e stiamo parlando di poche persone, grandi banche e multinazionali, tutto quello che possiamo fare e “gestire il nostro cortiletto” pur nella consapevolezza che non serve a molto.

    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xpt1/v/t1.0-9/12049140_355879964582545_5014600893014631990_n.jpg?oh=bf43521ecb3c98749d93749397a5c729&oe=56897B62

    Ma per la miseria,
    non si può affermare che il M5S sia funzionale al capitalismo post fordista più dei fascisti
    non si può affermare che “stupisce che tanti militanti storici della sinistra diano credito, e i loro voti, a questa creatura pro-sistema ammantata di propositi rivoluzionari fasulli. Ciò dimostra che la cultura politica non è un dato stabile, ma qualcosa che va continuamente manutenuto. Altrimenti, degenera.”
    Ma per la miseria … ripeto !!!
    ma più degenerata di così …
    ma questo fenomeno di Riccardo Achilli (tutto chiacchiere e distintivo, molto distintivo) si rende conto coso sono stati i partiti negli ultimi 50 anni, delle porcherie che hanno commesso, del debito pubblico che hanno provocato con sperperi e ruberie, dei danni che hanno provocato (di ogni genere) con il loro fancazzismo, della loro sudditanza verso gli Usa, del clientelismo, delle mazzette, della burocrazia e chi ne ha più ne metta …
    e chi è stata l’artefice di tutto ciò se non la sua tanto amata cultura politica ???
    e sarebbe il M5S “pro sistema” ? Ma è pura follia !!!

    ripeto che cambierà poco per le sorti del nostro futuro (che sarà deciso altrove) ma almeno nell’ambito del nostro cortiletto occorre fare una grande opera di pulizia, ma profonda!
    sinistra, destra, centro … fanno tutti schifo e non sono in galera solo perché si auto proteggono

    perciò prima di parlare del M5S (pur con tutte le sue problematiche dovute alla gioventù) occorrerebbe sciacquarsi un po’ la bocca per togliere il “marcio” che contiene e se il “signor” Achilli
    preferisce un Renzi o un Napolitano ad un Di Maio … non posso che compatirlo

    a meno che l’onestà sia una cosa che vale solo a secondo dei casi
    per me vale sempre e per tutti ed anzi di più per chi deve dare l’esempio

    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xap1/v/t1.0-9/s720x720/12107254_954838044589153_8362112023928624230_n.jpg?oh=f6eb276669a3ac68d8c00f626997badc&oe=56C10C3E

    https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xat1/v/t1.0-9/12096371_404119133118392_8556561564083434762_n.jpg?oh=9073080c15956f1c9b11fed04b161a99&oe=568DC569&__gda__=1451633846_3a7f80c8dee2a6d78b1019f533f32f56

    ciao Pietro
    abbiamo visioni diverse della politica ma piuttosto che niente io preferisco ancora il “piuttosto” … in attesa di tempi migliori che so che non arriveranno mai (a meno dell’estinzione quasi totale di questa specie dis-umana e senza ormai più valori)

    🙂

    Mi piace

  2. La questione non è semplicemente riconducible al loro essere migliori degli altri.
    Su questo non ci piove, ed indubbiamente, cone singole persone sono infinitamente migliori di chi ci sta governando.

    Il punto vero, secondo me è un altro o sono altri.

    – la completa mancanza di democrazia, camuffata con un “decide la rete” quando la rete è composta da qualche decina di migliaia di persone, a fronte di più di 30.000.000 di elettori. In questo modo una percentuale risibile, ben al di sotto dell’1% dell’elettorato, decide chi possa essere eleggibile. Non mi sembra per nulla innovativo o diverso dalle liste bloccate, soprattutto se consideriamo che nelle scorse elezione qualcuno è stato messo nelle liste con meno di due decine di preferenze.
    Non possiamo parlare di democrazia, ma da vecchio compagno libertario, la considero un nuovo tipo di truffa.

    – la rete decide; al di là del numero esiguo di Ammessi, cioè aventi diritto al voto, non è stata elaborata e messa a disposizione alcuna piattaforma accessibile per una consultazione rapida, non solo dei propri fedelissimi, ma di chi volesse partecipare. Questo nonostante ci fossero, sul blog di Grillo, moltissime richieste in questo senso. La stessa non risposta di Casaleggio su un possibile accesso al server da parte di chi è stato eletto, porta a pensare che la gestione del movimento sia univoca e non discutibile.

    – Qualcuno dichiarò a suo tempo che non occorrono più strutture sindacali o aorganizzate di cittadini, in quanto i “Cittadini” sono in parlamento.
    Dissento da questa impostazione; un cittadino eletto, chi rappresenta se non si interfaccia con la realtà dei suoi elettori? Telefona a casa loro uno per uno? Se volesse realmente confrontarsi, esistono le strutture associative, da sempre ponte di comunicazione tra governi locali e nazionali e governati. Il singolo cittadino non può rapportarsi al potere, può farlo solamente se associato ad altri; la stessa giustizia prevede class action e cause di gruppo contro qualche potentato che abbia leso parte della popolazione.

    – la filosofia emergente da molti degli interventi e soprattutto dal blog, è quella di u riconoscimento ed una valorizzazione della meritocrazia. Nulla da eccepire se i più facoltosi progrediscono; se non fosse che in una società dove l’1% della popolazione nasce con tutto disponibile, mentre il restante 99% deve arrancare e sgomitare per una sopravvivenza non sempre dignitosa, raramente viene valorizzato il merito, salvo rare eccezioni si procede privilegiando chi parte con la strada spianata.
    In una società di disuguali, privilegiare un metodo di selezione meritocratica, significa privilegiare sempre gli stessi, rendendoli sempre più favoriti.

    Un saluto a tutti ed un augurio dii buon proseguimento 🙂

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...