Il Mosè e i suoi stravolgimenti

Interessanti gli accorgimenti di Michelangelo per dare movimento alla scultura del Mosè.
Nelle arti figurative si cerca sempre di non avere opere statiche e fredde; si adottano metodi ed accorgimenti per rendere “vivi” e reali i personaggi.
Buona lettura 🙂

Michelangelo Buonarroti è tornato

Iniziai ad assestare le prime scalpellate al Mosè agli inizi del 1514 ma, solo un paio d’anni più tardi, me ne tornai a Firenze lasciandolo incompiuto. In quei due anni di cose ne erano accadute tante e molte altre ne sarebbero accadute negli anni a venire sia per quanto riguarda il mio percorso artistico che la mia vita privata.

Quando 25 anni dopo rimisi mano all’opera, la sua posa statica e frontale non mi convinceva più. Per il Giudizio Universale avevo creato un gran numero di corpi nudi in mille posizioni e atteggiamenti differenti, come potevo adesso consegnare al mondo un’opera così ferma?

Non persi tempo e con qualche accorgimento ben studiato voltai definitivamente il capo di Mosè creando al contempo una torsione dinamica in tutto il resto del corpo.

A scoprire per primo questo stravolgimento dell’opera fu Christoph L.Frommel che trovò un documento dei miei tempi redatto da un…

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Autore: Pietro Barnabe'

Restauratore artigiano di: opere d'arte, arredi lignei fissi e mobili, materiale lapideo anche decorato e dipinto, materiale etnografico.

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