Il Ministero della Difesa migra a software open source.

tux, open source,

È il più grande progetto italiano di migrazione a software open source, denominato LibreDifesa, si pone l’obiettivo di migrare circa 150mila postazioni a software libero LibreOffice per la produttività individuale e adottare come standard dei documenti il formato aperto Open Document Format, garantendo così interoperabilità, leggibilità nel tempo e sicurezza nello scambio di documenti.

Leggi l’articolo:

Annunci

Autore: Pietro Barnabe'

Restauratore artigiano di: opere d'arte, arredi lignei fissi e mobili, materiale lapideo anche decorato e dipinto, materiale etnografico.

5 thoughts on “Il Ministero della Difesa migra a software open source.”

        1. … Sarebbe chiedere … troppo :-D.
          È pericoloso sopratturro perchè si portano i portatili a casa ed in ufficio, vedi il virus che presero a Milano qualche anno fa e che li mise in ginocchio per tre-quattro giorni.
          Purtroppo di informatica ne sappiamo più noi utenti dei tecnici pubblici :(.
          Ciao, buona giornata

          Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...