Pressenza – Letteratura per l’infanzia: nuova collana editoriale sui diritti umani

Una buona notizia: un’iniziativa editoriale interessante, da riproporre e riprodurre.

Educare i bambini al rispetto dell’altro e ai diritti umani attraverso letture mirate. Questo l’obiettivo della nuova collana editoriale, lisolachecé, annunciata pochi giorni fa dalla Multimage, associazione editoriale umanista senza fini di lucro basata a Firenze, sul proprio profilo Facebook e twitter. Olivier Turquet, direttore della Multimage, ha detto che “lisolachecé pubblicherà racconti illustrati, […]

Sorgente: Pressenza – Letteratura per l’infanzia: nuova collana editoriale sui diritti umani

Annunci

Autore: Pietro Barnabe'

Restauratore artigiano di: opere d'arte, arredi lignei fissi e mobili, materiale lapideo anche decorato e dipinto, materiale etnografico.

4 pensieri riguardo “Pressenza – Letteratura per l’infanzia: nuova collana editoriale sui diritti umani”

  1. Bella iniziativa! Anche perché nel mercato editoriale già da molto tempo in contrazione, l’unico segmento che “tira la carretta” è proprio quello Kids. Secondo il Rapporto Istat pubblicato a gennaio 2015, la quota di lettori è superiore al 50% della popolazione solo tra gli 11 ed i 19 anni e la propensione alla lettura è fortemente condizionata dall’ambiente familiare: leggono libri il 66,9% dei ragazzi tra i 6 e i 14 anni con entrambi i genitori lettori, contro il 32,7% di quelli con genitori che non leggono libri.
    Se i genitori iniziassero a leggere i libri con i propri figli, aumentebbe la percentuale di lettori naturalmente. E questo Paese, Dio solo lo sa, quanto ha bisogno di gente che legga; l’unico modo per farsi un’opinione personale, sulla base di fonti, e non di uno “share” su FB.

    Piace a 1 persona

      1. Su schermo siamo abituati a una lettura “selettiva”, a gruppo di parole, cercando come i “bot” di Google le parole-per-noi-chiave. Processo naturale della prima lettura, che io adotto nello sfogliare un giornale o una rivista, ma poi ritorno a leggere con attenzione ciò che mi ha colpito al primo colpo d’occhio. Su FB e, in genere, su schermo, la lettura si ferma al “colpo d’occhio”. Mi è anche capitato di qualcuno che ha letto un mio post sul blog (così dice e io gli credo), ma ha capito esattamente il contrario di quanto scrivevo. Seppure con le attenuanti generiche del mio italiano crocifisso, si tratta di un tipico caso di “lettura selettiva”…e basta. Così è, ma noi siamo in trincea con le nostre webbettole pronte ad accogliere i superstiti della lettura. Se vengono da me, è capace pure che dò un contributo definitivo a fare cessare la loro voglia di leggere…Spero di no 😉

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...