JOEL GIBBARD. Il ragazzo che costruisce mani magiche

Molto interessante questo articolo.
Lo sviluppo tecnologico può essere accessibile a tutti, se lo si vuole, oltre che di aiuto a chi ne necessitasse.
Contribuisce all’eguaglianza tra individui quando non è fimalizzato al profitto di pochi ed utilizza sistemi e software aperti.

Formatoberliner

Al Festival della Tecnologia e dell’Innovazione di Settimo Torinese abbiamo incontrato Joel Gibbard, ingegnere fondatore diOpen Bionics, start-up britannica che produce e vende mani bioniche.

gibbardopenbionicsJoel Gibbard, ph: Guardian

La mano umana è uno strumento estremamente complicato, l’elemento che distingue davvero l’uomo dall’animale. Al giorno d’oggi circa 2 milioni di persone nel mondo necessitano di arti artificiali, che sono però molto costosi (un braccio bionico può arrivare a costare 100.000 euro) e difficili da fabbricare. In particolare è molto difficile che chi abita nei Paesi in via di sviluppo possa permettersi un oggetto del genere, che permetterebbe all’amputato di vivere una vita normale e migliorare la propria percezione di sé.

A 17 anni Joel decide di costruire la sua prima mano robotica, che in seguito perfezionerà all’università. Il video del progetto viene messo online, e testato per la prima volta “dal vivo”, aprendo un vaso…

View original post 541 altre parole

Annunci

Autore: Pietro Barnabe'

Restauratore artigiano di: opere d'arte, arredi lignei fissi e mobili, materiale lapideo anche decorato e dipinto, materiale etnografico.

12 thoughts on “JOEL GIBBARD. Il ragazzo che costruisce mani magiche”

          1. Anche la raspberry è completamente gestibile, ti garantisco che per utilizzarla non bisogna essere dei geni, io per esempio sto imparando il Python e al momento faccio accendere e spegnere i led collegati alla porta gpio, arduino è tra le mie liste dei desideri.

            Liked by 1 persona

          2. Arduino, ed anche rasberry pi sono micro dispositivi programmabili capaci di gestire oggetti meccanici ed elettronici. Possono essere utilizzati come microcomputer aggiungendo le periferiche necessarie ( più il secondo). Costano poche decine di euro.

            Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...