Scegliere di non credere

Articolo interessante, raramente un giornalista affronta qqueste questioni da un punto di vista simile. Da condividere.

chiediloamanu

Dentro il governo invisibile: guerra, propaganda, Clinton e Trump

johnpilger.com

Il giornalista americano, Edward Bernays, è spesso descritto come l’uomo che inventò la propaganda moderna.

È stato Bernays, nipote del pioniere della psicoanalisi Sigmund Freud, a coniare il termine “relazioni pubbliche”, un eufemismo che sta per falsa informazione e menzogna.

Sul New York Easter Parade, nel 1929, esortò le femministe ad incoraggiare le donne a fumare sigarette – contegno bizzarro per quei tempi. Una femminista, Ruth Booth, declamava, “Donne! Accendete un’altra torcia della libertà! Combattete un altro tabù sessuale!”

Il prestigio di Bernays andava ben oltre la pubblicità. Il suo ruolo di più grande successo fu di convincere il popolo americano ad acconsentire allo scempio della prima guerra mondiale. Il segreto, disse, era nella “ingegneria del consenso” delle persone, al fine di “controllare e conformare [il popolo] secondo la nostra volontà senza che il popolo stesso lo…

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Russofobia: incontro-dibattito a Bologna

Un’attività che nasce nei secoli scorsi: l’attacco alla Russia non è semlicemente uno scontro contro il cosiddetto comunismo, ma ha radici antiche, e, probabilmente non è altro che la paura del diverso (economicamente parlando), soprattutto quando politicamente, economicamente e militarmente è abbastanza forte da poter contrastare i piani imperialistici dell’occidente.

Bye Bye Uncle Sam

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Nata in Francia sotto Luigi XV, la russofobia è stata utilizzata da Napoleone per giustificare un’animosità verso la Russia, che era un ostacolo alla politica espansionistica francese.
In Inghilterra, la russofobia apparve intorno al 1815, allorché, alleata con la Russia, sconfisse Napoleone. Una volta che il nemico comune fu sconfitto, l’Inghilterra invertì la rotta e fece della Russia il suo nemico, alimentando la russofobia. Dal 1820, Londra utilizzò un’ideologia anti-russa per mascherare le sue politiche espansionistiche, sia nel Mediterraneo sia in altre regioni – Egitto, India e Cina.
Il terzo tipo di russofobia è americano, ed è iniziato nel 1945. Non appena gli Stati Uniti hanno sconfitto la Germania attraverso iniziative comuni con l’URSS, a costo di milioni di vite sovietiche, hanno disseminato la stessa narrazione creata dopo la vittoria su Napoleone nel 1815. Essi hanno invertito la rotta e l’alleato del giorno prima è diventato il loro principale nemico…

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Pressenza – Presidente Mattarella, “inamissibile” è ignorare le violazioni di Israele dei diritti umani, non il boicottaggio

Mattarella, “inamissibile” è ignorare le violazioni di Israele dei diritti umani, non il boicottaggio Durante la sua visita in Israele, nel corso di un incontro con la comunità italiana, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato della “grande amicizia” che lega l’Italia e Israele e ha affermato che “l’Italia è decisamente contraria al boicottaggio […]

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Esce oggi Un viaggio che non promettiamo breve #WM1ViaggioNoTav

Ecco il giorno. Nell’undicesimo anniversario della Battaglia del Seghino, esce Un viaggio che non promettiamo breve. Venticinque anni di lotte No Tav.

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