Marzo ha trentun giorni. La leggenda di “Marzo e il pastore” ormai dimenticata.

Liberi di Essere

Ci sono storie e leggende oramai dimenticate! Storie che ci venivano raccontate dai maestri tra i banchi di scuola, o dai nostri nonni quando, da bambini, andavamo a trovarli. Storie di vita raccontateci sotto forma di favole, ma che ci accompagnano ancora oggi e ci son rimaste ben impresse nelle menti, così da poterle raccontare a nostra volta. Una di queste è la leggenda di Marzo e il pastore. Una storia che ci invita a non abbassare la guardia ai primi tepori primaverili, poiché Marzo è un mese birbantello, ed anche se cerchiamo di eludere i suoi tiri mancini, non possiamo mai essere sicuri d’averla scampata. Buon inizio di settimana.

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Una mattina, là sul cominciare della primavera, un pastore usci con le pecore e incontrò Marzo per la via: “Buongiorno, pastore, dove le meni oggi le pecore a pascere?”

“Eh, Marzo, oggi vado al monte.”

“Bravo pastore, fai bene! Buon…

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Tra autoreferenzialità e vuota retorica: il bilancio del MiBACT “made in Franceschini” – Finestre sull’Arte

Una valutazione della presentazione fatta dal ministro sull’attività svolta in questi tre anni dal mibact.

Chi volesse leggerla per esteso, può trovarla qui

Il ministro Dario Franceschini pubblica un documento col bilancio dei suoi tre anni al governo dei beni culturali. Qualche riflessione in merito.

Sorgente: Tra autoreferenzialità e vuota retorica: il bilancio del MiBACT “made in Franceschini” – Finestre sull’Arte