Abdul, mio fratello

Sisohpromatem (Marco Vignolo Gargini)

salamm

fonte: http://www.luccaindiretta.it/capannori-e-piana/item/106059-dalla-miseria-alle-torture-in-libia-il-dramma-di-salam.html

   A volte esco a fare una passeggiata, ma non mi piace stare tra la gente. Una volta ho chiesto informazioni perché non conoscevo la strada, la gente si è allontanata perché aveva paura di me. La gente ha paura di me perché non mi conosce – dice ingenuamente – Al supermercato una volta ho battuto senza volere il braccio contro un signore, ho chiesto scusa e mi ha offeso guardandomi male. Gli avevo solo toccato il braccio.

    Consiglio la lettura di questo bel brano di giornalismo, a firma Giulia Prete, comparso oggi sul sito http://www.luccaindiretta.it. Non è soltanto la storia di un profugo proveniente dalla Sierra Leone, è anche la vicenda umana di una persona che sta lottando da anni per la propria sopravvivenza. Brani come questo andrebbero fatti leggere a scuola, in un contesto dove spesso il presente storico, con tutte le sue implicazioni socio-politiche…

View original post 22 altre parole

Annunci

Autore: Pietro Barnabe'

Restauratore artigiano di: opere d'arte, arredi lignei fissi e mobili, materiale lapideo anche decorato e dipinto, materiale etnografico.

2 thoughts on “Abdul, mio fratello”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...