QA turismo cultura & arte-Uffizi, il restauro della “Pala di Sant’Ambrogio” svela i tormenti creativi di Botticelli

Un grande dipinto rimaneggiato profondamente fino alle fasi più avanzate di realizzazione, con interventi in alcuni casi visibili ancora oggi ad occhio nudo. Personaggi che cambiano posizione; una intera porzione del pavimento sostituita dalla pedana su cui poggia il trono della Vergine, la protagonista dell’opera; dita che scompaiono e persino occhi che, al contrario, appaiono in punti dove non dovrebbero essere, segnalando, evidentemente, modifiche delle posizioni e della postura dei personaggi.

Sono solo alcuni degli elementi che mostrano l’intenso tormento creativo del giovane Sandro Botticelli, durante la realizzazione di uno dei suoi primi grandi capolavori (nonchè sua prima commissione di rilievo), la Pala di Sant’Ambrogio, raffigurante la Madonna con Bambino e santi, dipinto intorno al 1470, all’età di circa 25 anni. […]

http://www.qaeditoria.it/details.aspx?idarticle=88033

Autore: Pietro Barnabe'

Restauratore artigiano di: opere d'arte, arredi lignei fissi e mobili, materiale lapideo anche decorato e dipinto, materiale etnografico.

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