unacasasullalbero:


“Voi che vivete sicuri

Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.”

(Se questo è un uomo, Primo Levi)

Le foto raffigurano l’installazione di Menashe Kadishman, Foglie cadute, al Jüdisches Museum di Berlino.

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Laboratorio di manutenzione conservazione e restauro di opere d’arte Bologna.

Alcune righe per aiutare ad iscriversi alle liste di merito della Regione Emilia-Romagna:

Laboratorio di manutenzione conservazione e restauro di opere d’arte Bologna.

unacasasullalbero:

Non c’è nemmeno il tempo di “riprendersi” dalla sconfinata bellezza scaturita dalle opere di Zurbarán che già comincia il conto alla rovescia per la nuova mostra organizzata da Palazzo dei Diamanti di Ferrara.
Matisse. E non dovrei aggiungere altro. Il Matisse delle figure danzanti, rosse, sfrenate che formano cerchi e turbinii in cui è quasi impossibile non precipitare.

L’esposizione sarà inaugurata il 22 febbraio e continuerà fino al 15 giugno.

Posso dire, senza tanti scrupoli, di aver visto, da che ho memoria, tutte le mostre di Palazzo dei Diamanti e di non essere mai stato deluso. Ricordo ad esempio la rassegna dedicata ai simbolisti, che ospitava oltre cento capolavori provenienti dalle collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. Ricordo i Giardini di luce di Joaquín Sorolla. Ricordo Chardin, il pittore del silenzio. E, ultima ma non ultima, gli splendidi quadri, quasi dei veri e propri scenari, praticamente palcoscenici di teatro in cui luci ed ombre si litigano lo spazio, delle splendide opere di Zurbarán, che il luogo comune rimanda a Caravaggio, ma erroneamente. Già, perché sono due anime discordanti, appartenenti ad un periodo simile, certo, ma guidate da suggestioni diverse, il che sarebbe come avvicinare un piccolo, freddo e incantevole lago montano (Zurbarán) a un vasto mare di terre mediterranee (Caravaggio) soltanto perché entrambi raccolgono acqua.

Ed ora ci aspetta Matisse, la figura. Con i suoi colori urlanti e i corpi fluidi che scivolano sinuosi nella nostra immaginazione, per non uscirne più. 
Noi andremo sicuramente a vederlo.

E voi?

Risentiamoci presto per il resoconto della mostra.

artnet:

Eduard Manet was born on this day in 1832 in Paris. Many of his works were rejected by the Salon, and inspired great controversy among critics due to some of his most famous paintings, including Le Déjeuner sur l’Herbe (1862–1863, pictured) and Olympia (1863). But in 1881—two years before his death—he was awarded the French Legion of Honor. Today, he is considered one of the most important French painters of the late 19th century. 

Nell’anniversario della nascita riammiriamo la “colazione sull’erba”.

artnet:

Celebrating Cézanne

“For an Impressionist to paint from nature is not to paint the subject, but to realize sensations.” – Paul Cézanne 

Paul Cezanne was born on this day in 1839 in  in Aix-en-Provence, France. In explorations of the edges of light, shadow, and color in painting, Cézanne rendered his compositions with architectonic forms that would directly influence the work of Cubist and Fauvist artists a decade later, and significantly impact the development of Modern Art

L’anniverasario era ieri, 19 gennaio, … tuttavia vale la pena ricordarlo, anche in ritardo di qualche ora.