QA turismo cultura & arte-I Papiri carbonizzati di Ercolano tornano leggibili

Grazie all’hyperspectral imaging,
che elabora lo spettro elettromagnetico di ogni pixel dell’immagine, un
team internazionale di ricerca è riuscito a scoprire dei testi sul verso di un papiro di Ercolano carbonizzato durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.. Il papiro in questione è “Storia dell’Accademia di Filodemo”

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Antichi affreschi di un museo dimenticato – Laboratorio di restauro

Domenica 27 ottobre 2019 dalle ore 15:00 alle 17:00

Cimitero monumentale della Certosa di Bologna

Via della Certosa, 18, Bologna

portici alla certosa Passeggiata guidata alla Certosa di Bologna.

Il cimitero è stato il primo museo moderno di Bologna: aneddoti, restauro e tecniche artistiche.

A cura di RestAuriamo (associazione di restauratori bolognesi) Prenotazione consigliata al 3487407119 oppure a girottif.restauro@gmail.com.

Sorgente: Antichi affreschi di un museo dimenticato – Laboratorio di restauro

QA turismo cultura & arte-Dalla regione Puglia 35 mln per recupero e fruizione degli attrattori culturali

E’ stato pubblicato il bando “Radici e
ali”, il nuovo bando dell’Assessorato all’Industria turistica e
culturale della Puglia che investe 35 milioni di euro per le imprese
culturali e creative.

Il bando ha come obiettivo principale quello
di coniugare bellezza e funzionalità del territorio pugliese favorendo
così cultura, economia e maggiore occupazione.

http://www.qaeditoria.it/details.aspx?idarticle=98265

QA turismo cultura & arte-Versailles e Caserta, le ultime novità sulle due regge più importanti d’Europa

Nuovi progetti e investimenti per le due regge più importanti d’Europa: la Reggia di Versailles è ora “visitabile” sulla piattaforma Google Arts & Culture, mentre per la Reggia di Caserta sono stati messi a disposizione 47 milioni di euro che andranno a finanziare una serie di interventi strutturali.

http://www.qaeditoria.it/details.aspx?idarticle=98261&AspxAutoDetectCookieSupport=1

L’albero dei sepolcri imbiancati (La Stampa e il TAV) di redazione

Lo stesso giorno in cui a New York Greta
Thumberg lanciava il suo durissimo “Come osate voi!” contro i
distruttori del pianeta, a Torino il quotidiano “La Stampa” lanciava la
campagna “Un albero al giorno”,
nel tentativo evidente di rimediare al senso di vergogna che davanti a
quella dichiarazione di responsabilità dovrebbe cogliere chiunque
ricopra un ruolo di potere, in politica come in economia e
nell’informazione. 365 alberi per compensare le emissioni di CO2
prodotte quotidianamente dalla produzione materiale del giornale.
Saranno “35 pini, 50 moringa, 50 mogani caoba; ma anche aranci, avocado,
cedri, limoni, piante di papaya e manghi”, da piantare in Guatemala,
per far sì che “La Stampa” raggiunga presto l’obiettivo di essere “Carbon Neutral
e, soprattutto eticamente autoassolta rispetto al danno inferto al
pianeta dal loro “manufatto”. Dimenticano però, i virtuosi convertiti
alla morale green, i danni inferti dal loro prodotto
intellettuale. Dai contenuti che quotidianamente veicolano sulle pagine
del loro giornale. Dalle vere e proprie campagne che conducono per
orientare lo “stile di vita” e l’agenda politica. A cominciare da quel famigerato TAV Torino Lione di cui “La Stampa” è, insieme a “Repubblica”, il principale fautore.

Forse ignorano – ma non è una
scriminante, è un’aggravante – che i soli lavori di allestimento del
Cantiere di Chiomonte, in Val Clarea (un microcosmo che era un piccolo
paradiso terrestre, con una flora meravigliosa) hanno comportato
l’abbattimento di 5.299 alberi nel solo 2013 quando la cosa ebbe inizio. […]

https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2019/09/25/lalbero-dei-sepolcri-imbiancati-la-stampa-e-il-tav/

QA turismo cultura & arte-Ricostruite opere di Van Gogh e Picasso con l’intelligenza artificiale

Grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale (AI, Artificial Intelligence), i ricercatori dell’università tecnica di Delf e dell’University College London hanno
rispettivamente ricostruito dei disegni di Van Gogh irrimediabilmente
deteriorati e due opere nascoste sotto i quadri di Picasso intitolati “Il vecchio chitarrista cieco” e “La mendicante accovacciata”, entrambi appartenenti al cosiddetto “Periodo Blu”.

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