Restauro di materiale etnografico

Con materiale o utensili o oggetti etnografici si intende tutto cio` che ha un utilizzo nella vita e lavoro umano.

Alcune foto esemplificative:

Immagine una barca da palude con nassa e pertica,

 Immagine utensili agricoli, 

Immagine una morsa per costruire scope,

 Immagine aratro, 

Immagine carro,

Immagine ruota idraulica.

 

Siamo in presenza di manufatti complessi, composti di materiali diversi, che richiedono approcci di intervento differenziati.

Il legno è il materiale che si incontra più frequentemente, unito a ferro, ghisa, cuoi, e fibre di origine vegetale. La loro diversità richiede conoscenze specifiche, ed operazioni mirate.

Altre problematiche sono legate alle esigenze della committenza: questi manufatti costituiscono un’importante memoria storica delle attività umane, possiedono una rilevante importanza culturale, a volte si richiede di ripristinarne anche funzionamento e potenzialità operativa, per dimostrazione, corsi, mostre.

In tutti questi casi occorre predisporre un piano lavori studiato ad hoc.

Dopo questa carrellata, approfondiremo gli argomenti in un futuro prossimo.

 

 

 

 

 

 

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Incollaggi complessi

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A volte incollare le parti risulta veramente complicato, e’ tutta questione di trovare il giusto equilibrio tra le superfici e gli strettoi.

Il contatto tra le superfici è stato rinforzato con spinotti in legno ø 8 mm, e a rassodamento della colla saranno inseriti trasversalmente spinotti in vetroresina ø 6.

Manutenzione e restauro di una ruota idraulica

http://www.barnabe-restauri.it/ruota.html

Questa pagina descrive gli interventi di restauro e manutenzione su una ruota idraulica di notevoli dimensioni.

E’ l’unica superstite delle centinaia di ruote che dal Rinascimento hanno consentito lo sviluppo di una notevole attività manufatturiera nella città di Bologna.

Alla pagina sono collegate immagini dei lavori ed un video.

Gli interventi di restauro di macchinari o elementi etnografici, sono caratterizzati da una grande complessità, e conoscenza di materiali diversi, con caratteristiche peculiari e reazioni specifiche alle sollecitazioni fisiche ed anche climatiche.

Altre difficoltà nascono dalle aspettative dell’intervento: deve essere operativo o ci limitiamo a conservarlo come testimonianza storica? In questo caso si è optato per la sua manutenzione, riportandola alla sua forma originaria, senza la pretesa di renderla operativa.

Si è comunque prevista la sua conservazione ed eseguiti gli interventi protettivi consoni.

Manutenzione, conservazione e restauro di opere d’arte

Le operazioni di restauro di un oggetto o macchinario o opera d’arte costituiscono tutti gli interventi necessari per ripristinare le funzionalità operative ed estetiche del bene su cui si sta lavorando.

Con il restauro recuperiamo un oggetto, un mobile, un dipinto, ripristinandone l’apparenza e la funzione originaria. Spesso, con il restauro, recuperiamo anche un ricordo.

Gli interventi di manutenzione ci aiutano a preservare nel tempo l’opera, che sia o meno restaurata;
– accurata e costante spolveratura,
– periodico trattamento protettivo superficiale,
– verifica e controllo di tutte le sue funzionalità,
– controllo del clima ambientale,
ci consentono di mantenerla nel suo stato per un lungo periodo.

Conservare un opera nel suo stato significa evitare di innescare processi che possano portarla al decadimento. Le condizioni di microclima e di luminosità dell’ambiente circostante possono influire in modo significativo nella conservazione di un’opera.
Il controllo di umidità relativa e temperatura ambientali, a valori ottimali, mantengono stabili le condizioni dell’opera.
Variazioni di temperatura e di umidità nell’aria possono provocare variazioni dimensionali e di consistenza materica nell’opera, oltre ad stimolare o bloccare le possibilità di attacchi o mutazioni biologiche.
Valori elevati di umidità relativa ambientale favoriscono:
– processi di ossidazione nei metalli;
– dilatazione nel legname, lo espongono alla possibilità di attacchi fungini, virali e di insetti xilofagi;
– la crescita di microflora, muffe e funghi, su pietra e legno;
– l’ammorbidimento superficiale di opere o strati gessosi;
– insediamento di microflora e batteri su stoffe e pellami;
ed altri casi di minore rilevanza.

Si tratta di restauro, conservazione e manutenzione

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Con questo blog, tratterò di tematiche, curiosità ed informazioni varie inerenti il mondo del restauro, conservazione e manutenzione di opere d’arte, arredi vari, materiale etnografico ed altre suppellettili.

potete trovare informazioni sulla mia professione sul sito http://www.barnabe-restauri.it, atualmente non aggiornato, ma sto provvedendo.