Manutenzione e conservazione delle opere: esposizione all’aperto

Esposizione all’esterno.

Ci sono casi in cui macchinari, attrezzi ed altri oggetti sono esposti all’aperto ed alle intemperie.
É il caso di statue, musei a cielo aperto, o, anche un semplice abbellimento del proprio giardino.
Ovviamente, in questi casi, una pratica di manutenzione costante e puntuale aiuta a preservare nel tempo l’opera, in particolare per oggetti lignei:

– predisposizione di ripari dall’esposizione solare e dai venti freddi;
– un’attento controllo della persistenza dei film protettivi applicati durante gli interventi di restauro. Deve essere periodico, almeno bimestrale, e ripetuto dopo eventi eccezionali;
– la loro riproposizione, periodica ed in seguito a tutti gli eventi che posono aver deteriorato quello precedentemente applicato;
– rimozione costante di polvere e guano di uccelli, agenti che accellerano il decadimento dei trattamenti superficiali e possono veicolare la proliferazione di batteri, spore, muffe e parassiti;
– asciugatura dalle piogge ed asportazione dei ristagni d’acqua quando i ripari non costituiscono riparo sufficiente.

Queste attenzioni sono importantissime per il mantenimento delle parti lignee, ma sono utili anche per i costituenti metallici.
Per eseguire i controlli spesso é sono sufficienti i nostri sensi, la vista ed il tatto.

Decorazione: arte e messaggio etico.

Si cerca di abbellire le proprie abitazioni decorando le, anche in situazioni meno abbienti e senza velleità artistiche.
Il risultato e’ spesso gradevole:

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Un trompe-l'oeil che arricchisce una superfice uniforme e piatta

Oppure si rappresentano scene di vita quotidiana:

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Ancora, promozione della propria attività:

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O una rappresentazione a sfondo religioso:

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Un messaggio filosofico valido in tutte le situazioni:

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Arte popolare decorativa

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Una maternità diversa dal solito.

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Oppure una barca vela, mezzo per la sopravvivenza quotidiana, in un porto di mare.

 

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