Materiali lapidei – Restauro di beni culturali.

Con questo, inizia una serie di articoli dedicati a pietra e materiali lapidei vari; non mi dilungo nella presentazione :-D.

Buona lettura 🙂

Dopo il legno, parliamo dei materiali lapidei: pietra, cotto, stucchi, malte ed intonaci. Li incontriamo ogni volta che interveniamo per la manutenzione o il restauro di edifici, monumenti o inserti architettonici. Marmo, travertino, calcare, arenaria, da secoli vengono utilizzati per abbellire le facciate di palazzi, come basi e capitelli per colonne, bancali per finestre, colonne, … Continua a leggere Materiali lapidei

Sorgente: Materiali lapidei – Restauro di beni culturali.

La fine di un lavoro: la fontana

Glli interventi di manutenzione straordinaria, ripristino e restauro della fontana sono terminati.

Le superfici sono state trattate con cera microcristallina, le arenarie scialbate, e la vasca interna è stata impermeabilizzata con idrofluoro 10.

Manca soltanto l’intervento degli idraulici per completare l’opera.

 

Panoramica:

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Particolari:

 

 

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Se vuoi contattarmi:

Fontana, dopo la pulitura si passa al montaggio e ricostruzione: gli interventi continuano.

I vari componenti sono stati puliti, si procede con rimontaggio, stuccatura e ricostruzione delle parti cadute.

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Posizionati la base, il leone da cui uscirà il getto d’acqua, la vasca e la colonnina che sosterrà un secondo leone.

La colonna è stata rinforzata con l’applicazione, nell’antico foro centrale dove era inserito il tubo di scorrimento dell’acqua, con un tubo di acciaio cui sono state saldate due piastre, anch’esse in acciaio, sulla base e la sommità. In questo modo il peso del leone superiore sarà parzialmente scaricato sulla base, senza gravare totalmente sulla colonna, che essendo di sezione piuttosto stretta, potrebbe costituire il punto debole dell’intera struttura. Una colata di sabbia e cemento all’interno del tubo centrale, rinforzerà il tutto.

Si passa ora alla stuccatura ed alla ricostruzione delle parti cadute nel corso del tempo. Si procede con una malta a base di calce e polvere di calcare “rosso Verona”.

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Come si vede, la stuccatura viene eseguita per stratificazione successiva, ed il composto viene rinforzato con un’intelaiatura di spinotti in vetroresina:

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Al termine della ricostruzione si cercherà di intagliarla ricostruendo anche l’immagine scolpita.

 

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