L’arte ignorata dell’armeno Ivan Ajvazòvskij

Grazie per questa perla. I pittori armeni del XIX secolo mi sono sconosciuti.
Ribloggo.
Ciao Andrea, buona serata.

Letteral-Mente

Nel luglio 1817 nasceva, in una cittadina della Crimea, uno dei più importanti pittori russi, Ivan Ajvazòvskij;membro di una povera famiglia di origine armena, si diplomò all’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo e nel 1837 vinse la medaglia d’oro per i suoi successi nella pittura. Prima di iniziare a viaggiare per l’Europa, si dedica alla raffigurazione delle coste della Crimea, instaurando quel rapporto con il mare che lo accompagnerà per tutta la vita («La mia vita è il mare» sono le parole del pittore).

Si trasferì in Italia operando a Venezia, a Roma, a Firenze e a Napoli. Le creazioni di questo periodo sono molto romantiche e colme di serenità come vediamo ne Il golfo di Napoli di notte al chiaro di luna o nelle vedute veneziane dalle luci estremamente calde e pacate. Nonostante abbia prodotto una cinquantina di dipinti durante il soggiorno italiano…

View original post 666 altre parole