Materiali lapidei: pietre e stucchi. – Laboratorio di restauro

Nuova aggiunta nell’opera di ricostruzione del blog dedicato al restauro. Gli articoli li accorpo ed organizzo per argomento, anche se risultano piuttosto lunghi.

I materiali lapidei: pietra, cotto, stucchi, malte ed intonaci. Ogni volta che interveniamo per la manutenzione o il restauro di edifici, monumenti o inserti architettonici lavoriamo su materiali lapidei. Marmo, travertino, calcare, arenaria, da secoli vengono utilizzati per abbellire le facciate di palazzi, come basi e capitelli per colonne, bancali per finestre, colonne, placche superficiali, … Leggi tutto “Materiali lapidei: pietre e stuccchi.”

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Materiali lapidei, ricostruzione.

Una nuova pagina, inerente la ricostruzione di rotture o lacune sugli elementi lapidei.

Buona lettura 🙂

Ricostruzione di parti mancanti, in pietra o materiale lapideo Non sempre le parti lapidee su cui interveniamo sono complete; possono presentare rotture, lacune o cadute varie. La loro ricostruzione o integrazione pone qualche dilemma sulle tipologie di materiali ed i metodi da adottare. Il legante migliore da utilizzare è la calce, nelle diverse forme reperibili … Continua a leggere Materiali lapidei, ricostruzione

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Materiali lapidei – Restauro di beni culturali.

Con questo, inizia una serie di articoli dedicati a pietra e materiali lapidei vari; non mi dilungo nella presentazione :-D.

Buona lettura 🙂

Dopo il legno, parliamo dei materiali lapidei: pietra, cotto, stucchi, malte ed intonaci. Li incontriamo ogni volta che interveniamo per la manutenzione o il restauro di edifici, monumenti o inserti architettonici. Marmo, travertino, calcare, arenaria, da secoli vengono utilizzati per abbellire le facciate di palazzi, come basi e capitelli per colonne, bancali per finestre, colonne, … Continua a leggere Materiali lapidei

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Stonehenge costruita prima in Galles?

Una scoperta utile a comprendere come gli uomini siano capaci di grandi imprese quando collaborano; per la costruzione, ma anche per interpretare le conoscenze.
L’articolo, inoltre, fornisce elementi anche sulla possibilità, ignota alla maggior parte di noi, di lavorare con pietre enormi: l’ingegnosità è meravigliosa.
Buona lettura :).

Il Fatto Storico

Scavi a Craig Rhos-y-felin (Courtesy of Adam Stanford © Aerial-Cam Ltd) Scavi a Craig Rhos-y-felin (Courtesy of Adam Stanford © Aerial-Cam Ltd)

Gli scavi archeologici in Galles hanno identificato con esattezza le due cave da cui furono estratte le pietre di Stonehenge, le cosiddette bluestones.

La ricerca, pubblicata su Antiquity, svela anche come sarebbe avvenuta l’estrazione e il trasporto delle pietre. E gli archeologi, oltre ad aggiornare le loro teorie, hanno forse individuato in Galles un nuovo monumento preistorico, all’origine di Stonehenge.

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