Passata l’estate, perfezionata la finitura con l’impermeabilizzazione della vasca interna, la fontana è in funzione.

Dopo essere riusciti ad impermeabilizzare la vasca interna, che, da una frattura incollata in un restauro di tempi passati, lasciava filtrare acqua abbastanza copiosamente; possiamo ora vederla in funzione.

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Restauro di materiale etnografico: il recupero di un tavolo da ciabattino.

Dopo la rimozione meccanica dalla superficie delle incrostazioni di colla e residui di aniline, chiodi ed altre elementi impropri,

abbiamo proceduto con il risanamento della struttura:

è stata ricostruita la base, inserendo i listelli del bordo mancanti, ed integrando le lacune di quello rimasto; sono stati sostituiti i triangoli di fissaggio degli stessi e patinati omogeneamente all’originale.

Sono state integrate le lacune del piano, con stuccature in resina epossidica tipo finto legno, lasciandole sotto livello rispetto alle superfici adiacenti.

Sono stati ricostruiti parzialmente i bordi esterni, e stuccati tutti i buchi, anche in questo caso si sono lasciati leggermente al di sotto del livello superficiale.

Si sono integrate le lacune di patina con ritocco di aniline all’alcol riproponendola anche sui nuovi innesti.

Dopo un primo trattamento superficiale con imbibizione a pennello, due mani, di gommalacca sciolta in miscela di alcoli, è stato applicato un trattamento protettivo con pappina di cere d’api e carnauba.

Il risultato ottenuto:

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Restauro di elementi di uso passato: una radio a valvole

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Una radio a valvole, una delle prime realizzate.

Dopo:

  •  un trattamento di disinfestazione antitarlo, eseguita in autoclave, sottovuoto con gas biocida;
  • la pulitura delle superfici esterne, la spolveratura interna e delle stoffe originali;
  • la stuccatura di tutti i fori di sfarfallamento degli insetti xilofagi;
  • il ripristino del film di lucidatura, a tampone con gommalacca;
  • un trattamento protettivo con con cera microcristallina (questa vendo un elevato punto di fusione è in grado di resistere anche al riscaldamento delle pareti in occasione di funzionamento prolungato.

 

 

Restauro come recupero di manufatti molto degradati: un’anta oscurante di una finestra.

L’anta è particolarmente sconnessa, le tavole che la costituiscono sono staccate dal telaio, sconnesso anche’esso.
Si tratta di smontare il tutto e reicollarlo.

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Il tutto sarà fissato con viti.

Successivamente saranno chiuse fessure e buchi in cui si possano creare infiltrazioni idriche, ed applicato un trattamento protettivo con impregnante a base di olio di lino: “Miscela Sana” della Spring Color, e cera microcristallina tipo Amber.

 

Restauro di materiale etnografico: il recupero di un tavolo da ciabattino.

Il tavolo è realizzato in legno di conifera, le sue condizioni sono discrete; è già stato sottoposto ai primi interventi “urgenti” di consolidamento della struttura, ricostruendone il perimetro di base: intervento da completare sui piedi e parte del bordo.

Anche le incrostazioni di collanti e aniline presenti sulla superficie sono state parzialmente rimosse meccanicamente e con l’ausilio di qualche impacco si soluzione alcolica.

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Durante le prossime settimane saranno completati gli interventi.

 

Per contattarmi:

 

Fontana, nonostante le condizioni metereologiche avverse, il montaggio è eseguito.

Le pioggerelle saltuarie ma costanti, hanno contribuito ad un notevole rallentamento dei lavori;

tuttavia il montaggio è stato eseguito.

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Parallelamente è stata completata anche l’integrazione della lacuna presente nella vasca.

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Ora prosegue l’attesa di giornate non piovose che consentano il completamento delle stuccature alla giunzione delle varie parti, ee i trattamenti superficiali e protettivi.

 

Puoi conttarmi:

Fontana, dopo la pulitura si passa al montaggio e ricostruzione: gli interventi continuano.

I vari componenti sono stati puliti, si procede con rimontaggio, stuccatura e ricostruzione delle parti cadute.

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Posizionati la base, il leone da cui uscirà il getto d’acqua, la vasca e la colonnina che sosterrà un secondo leone.

La colonna è stata rinforzata con l’applicazione, nell’antico foro centrale dove era inserito il tubo di scorrimento dell’acqua, con un tubo di acciaio cui sono state saldate due piastre, anch’esse in acciaio, sulla base e la sommità. In questo modo il peso del leone superiore sarà parzialmente scaricato sulla base, senza gravare totalmente sulla colonna, che essendo di sezione piuttosto stretta, potrebbe costituire il punto debole dell’intera struttura. Una colata di sabbia e cemento all’interno del tubo centrale, rinforzerà il tutto.

Si passa ora alla stuccatura ed alla ricostruzione delle parti cadute nel corso del tempo. Si procede con una malta a base di calce e polvere di calcare “rosso Verona”.

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Come si vede, la stuccatura viene eseguita per stratificazione successiva, ed il composto viene rinforzato con un’intelaiatura di spinotti in vetroresina:

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Al termine della ricostruzione si cercherà di intagliarla ricostruendo anche l’immagine scolpita.

 

Laboratorio di manutenzione conservazione e restauro di opere d’arte Bologna.

Aggiornata la pagina degli appunti, con l’inserimento del racconto di un’esperienza di ricostruzione di un intaglio, ottenuto con calco in gomma siliconica e resina epossidica del tipo finto legno.

Il link: Laboratorio di manutenzione conservazione e restauro di opere d’arte Bologna..

Buona lettura

Laboratorio di manutenzione conservazione e restauro di opere d’arte Bologna.

Aggiornata, corretta e reimpostata questa pagina,

Laboratorio di manutenzione conservazione e restauro di opere d’arte Bologna.. che descrive un lavoro del 2004:

Lavoro che riguardava prevalentemente materiale lapideo ed in specifico, cotto; la carenza di mattoni sagomati con forme particolari, e la difficoltà a reperirli in tempi utili presso le fornaci locali, ci hanno convinto ad realizzarli in proprio con prodotti a base di calce (il ledan c30), e polvere di cotto.

Una volta preparati i mattoni, abbiamo iniziato la ricostruzione dei comignoli, basandoci su riproduzioni d’epoca.

Buona lettura e visione a chi fosse interessato a seguire il link.