Musica … Rock

Ho aperto una porta,

dopo i Vanilla Fudge, restiamo sempre negli Stati Uniti, nello stesso periodo troviamo gli Steppenwolf e ci ascoltiamo Born to be wild, che ricorda i viaggi in moto, attraverso le sconfinate pianure americane; tra parentesi, da molti, è anche vista come l’inizio dell’heavy metal. Ascoltiamola

Restiamo in tema viaggio, e troviamo i Canned Heat:

Tornando in Europa, in UK, oltre ai Beatles, i Rollin Stones, i Who, abbiamo i Procol Harum che nel ’69 escono con il nuovo album A salty dog da cui estrapolo il pezzo che da il titolo

Buon ascolto, alla prossima 🙂

Mi è piaciuto … ed ora musica.

Come da titolo, due giorni fa ho sperimentato come postare video musicali sul blog, richiamandone tre di brani degli anni ’60-70, che ho riascoltato in spot pubblicitari.

Mi è piaciuta l’esperienza e la rinnovo, pubblicando il video del primo 45 giri che comprai a quindici anni, con il primo stipendio di un’estate lavorativa, assieme ad un mangiadischi, per ascoltarlo 😀

Si tratta di Some velvet morning dei Vanilla Fudge, uscito nel 1969.

Mi piacque, e cercai di saperne di più sul gruppo americano. A mio avviso hanno il merito di essere stati tra i primi ad usare il basso elettrico non solo come accompagnamento, ma come alter ego della chitarra. Inoltre Tim Bogert esegue spesso brani solistici, e tende a distorcere abbastanza il suono, in un periodo in cui l’utilizzo di distorsore, compressore, wawa ed altri strumenti elettronici era agli albori, e si applicavano alla chitarra.

Dal singolo passai all’album, Near the beginning; successivamente scoprii che era stato da un loro brano del 1967 che Dalida o Sandie Shaw, non ricordo più chi fosse delle due,propenderei per la prima, estrasse il brano “Bang bang” che raggiunse un discreto successo; ne ripropongo la versione originale, che presenta un avvio senza dubbio più rockettaro:

Alla prossima.

Pubblicità e rock anni ’60-70

Da qualche tempo ha preso piede tra i pubblicisti la moda di utilizzare brani famosi e dimenticati di rock degli anni ’60, e primi 70.

Qualche sera fa, occasionalmente, mi è capitato di ascoltare “Hello” dei Doors: 

In precedenza non ricordo in quale spot, forse un’auto, c’era come colonna sonora l’inizio di “Child in time” dei Deep Purple: 

Entrambi i brani li ho sentiti una sola volta, mentre, essendo abbinato ad un profumo, viene passato più spesso (anche troppo 😉 )uno spezzoncino di “20 centuries: schizoid man” dei King Crimson:

Forse è passato anche un brano dei Clash, ma non ne sono certo, non avendolo riconosciuto. Possiamo però risentirci questi citati, che, secondo me sono alquanto piacevoli e molto significanti per chi, come me li ha ascoltati al loro rilascio :).

PS: non sono molto esperto, qualcuno riesce a spiegarmi come far apparire, invece del link, l’immagine di youtube? Grazie

Grazie al vostro aiuto e all’help di wordpress, ho compreso come fare con le mie impostazioni; era semplicissimo. Nella pagina di youtube, sotto al titolo, premere il pulsante “Condividi”, copiare l’url che appare nella finestrella. Nel nostro articolo, selezionare “Aggiungi media”, poi “caricamento da url”. Inserire nella finestra l’indirizzo copiato da youtube, dopo aver cancellato la scritta http://; il gioco è fatto :).